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SETTEMBRE 2013
OGGETTO: Incremento aliquota IVA in ottemperanza al DECRETO-LEGGE 4 giugno 2013, n. 63 convertito con modificazioni dalla L. 3 agosto 2013, n. 90 (in G.U. 03/08/2013, n. 181).

Gentile Cliente,

con l’approvazione della legge n. 90/2013 (“eco-bonus per l’edilizia”) viene stabilito all’ art. 20 che l’IVA del 4% sui consumi di alimenti e bevande dai distributori automatici deve essere incrementata al 10%.

Si tratta di un provvedimento drastico che aumenta di più del doppio il costo dell’IVA e che necessariamente, trattandosi di una “imposta a carico del consumatore finale” (art. 18 del DPR n. 633/1072 - “Decreto IVA”), si riversa sul prezzo di acquisto (che è IVA inclusa) dei prodotti erogati dal distributore automatico.

Spetta, quindi, anche alla nostra Azienda, al pari di tutte le imprese del Vending, l’onere di portare a compimento le operazioni di adeguamento dei prezzi di vendita ai nuovi parametri previsti dal disposto di legge.

Un’attività straordinaria, che vede l’impiego di uomini, mezzi, attrezzature e di un apparato organizzativo e logistico di rilievo, imposto dalle caratteristiche proprie del settore:

  • • centinaia di migliaia di distributori automatici dislocati in punti diversi del territorio,
  • • interventi tecnici mirati su ogni singola macchina e sistema di pagamento
  • • interventi su ogni singolo prodotto erogato dal Distributore (si considerino da 30 a 100 selezioni cad. Punto Vendita)

Tali caratteristiche rendono difficile attuare l’intervento di adeguamento prezzi in contemporanea su tutti i distributori automatici; pertanto a partire dalle prossime settimane i nostri operatori inizeranno l'adeguamento dei prezzi presso tutti i nostri Clienti, in modo da essere in linea con le prescrizioni normative alla data di entrata in vigore della norma (01.01.2014). Tale operazione sarà condotta con l’assicurazione che, in relazione alle predisposizioni elettroniche di ciascun sistema di pagamento adottato dalla macchina, provvederemo con particolare efficacia e celerità, cercando di comprimere il più possibile i tempi.

Siamo spiacenti del disagio che quest’obbligo di legge, al quale dobbiamo sottostare, arreca e dell’aumento dei costi che tale operazione di adeguamento comporta. Da parte nostra, in questa fase delicata, avremo cura di monitorare ogni eventuale esigenza ad attestazione delia priorità che Lei e i fruitori del servizio rivestite per la nostra Azienda.

Grati per l’attenzione riservataci, Le porgiamo i nostri migliori saluti.

 
LUGLIO 2013
 
LUGLIO 2012
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SETTEMBRE 2011
8 MARZO 2011

Prezzo caffè automatico più salato
Produttori: colpa rincaro materie prime

 

    

La pausa caffè, durante le ore lavorative, potrebbe non essere più quella di una volta. Il previsto aumento del prezzo della bevanda più amata dagli italiani promette un retrogusto amaro. Secondo Censis e Confida (Associazione di distribuzione automatica) infatti il prezzo del caffè delle macchinette automatiche aumenterà di 20-30 centesimi. Il rialzo, dicono i produttori, a causa dei costi delle materie prime: chicchi, plastica e zucchero.

L'aumento del prezzo dei chicchi d'oro non si registrava così da 34 anni alla Borsa di Londra, a marzo la qualità "Robusta" è passata da 1.200 a 2.300 dollari alla tonnellata, in quella di New York invece la qualità "Arabica" è passata da 130 a 270 centesimi alla libra. Per quanto riguarda la plastica (bicchierini e palette), il prezzo nel 2010 è cresciuto del 35% rispetto al 2009, mentre il calo del 13% dello zucchero ha causato un rialzo dei 170 euro a tonnellata. Le abitudini degli italiani, così, come molti sociologi prospettano, potrebbero cambiare. La convivialità da ufficio durante le ore di pausa adesso potrebbe venir meno. Come ha detto al Corriere Antonella Carù, ordinario di Economia e gestione delle imprese alla Bocconi: "Se il differenziale di prezzo si riduce così drasticamente, viene da pensare che si tornerà a privilegiare a tutto tondo la qualità. Nonostante i ritmi stringenti della vita quotidiana non sono più quelli da bancone".

(ANSA) - ROMA, 5 MAR 2011 - Il prezzo del caffe' ai distributori automatici potrebbe crescere a breve di circa 15/20 cent.Lo annuncia la Confida, che si occupa dei distributori automatici (2 milioni di macchine installate in Italia per 2 miliardi di euro di fatturato).L'aumento dei prezzi, dice l'associazione, e' legato ai rincari delle materie prime:caffe' e zucchero ma anche a quello della plastica e all'aumento del prezzo dei carburanti. La distribuzione automatica di alimenti e bevande, riguarda ormai 22 mln di persone.

   
11 FEBBRAIO 2011
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3 FEBBRAIO 2011

GENNAIO 2011